Chambre d’Hotes “LA MAISON DU REVE”

committenteLa Maison du Reve S.r.l.

anno2013

progettistaArch. BOTALLA BUSCAGLIA Luca - Arch. MONTOVERT Danilo

localitàAosta

Creare nel cuore della città di Aosta una struttura turistico ricettiva capace di restituire al visitatore, oltre alla comodità di una location nel pieno centro storico a due passi dalla stazione, dagli impianti a fune e dagli innumerevoli straordinari siti di interesse storico-artistico-culturale del capoluogo della regione autonoma, il sapore e la magia di uno chalet alpino: ecco la sfida che Almo ed Eleonora Baccini hanno deciso di intraprendere dando vita alla Chambre d’Hotes “Le Rêve Charmant”.

L’immobile, ubicato nei pressi della porta ovest del centro storico, è frutto di un lavoro di demolizione e ricostruzione della volumetria di un vecchio edificio destinato dapprima a negozio di biciclette e poi ad attività di produzione e rivendita di liquori. Il nuovo stabile unisce alla tradizionale struttura portante con scheletro in cemento armato un infinito numero di accorgimenti volti al comfort abitativo ed al risparmio energetico. L’intero sistema di fondazioni è separato dal terreno su cui poggia a mezzo di isolante in vetro cellulare destinato a ridurre a minimi valori le dispersioni termiche e i fenomeni di umidità di risalita. I tamponamenti perimetrali sono stati realizzati con blocchi a base di argilla espansa ottimizzati per l’isolamento acustico mentre tutto l’involucro edilizio (muri perimetrali e copertura) è stato rivestito con isolante in fibra naturale con capacità di isolamento termico, acustico e di notevole inerzia termica. Allo stesso involucro è stata garantita la perfetta tenuta all’aria ed al vento attraverso un insieme sistemico di interventi finalizzati alla completa eliminazioni di possibili punti di dispersioni dovute alla differente pressione tra i locali interni e l’ambiente esterno. I serramenti uniscono all’estetica del legno di larice  termotrattato in prima patina la più attenta tecnologia del sistema certificato Casa Clima® con telaio da 92 mm, vetro triplo, tripla guarnizione di tenuta e posa in opera certificata. L’impianto di riscaldamento è gestito con doppio sistema: a pavimento radiante per gli spazi comuni e a radiatori per le camere. La produzione di calore avviene in via primaria attraverso una caldaia a condensazione,  a cui è abbinato uno scambiatore di calore, che recupera l’energia prodotta dal camino a legna installato nella zona leaving. Il ricambio dell’aria negli ambienti è gestito con sistema meccanico controllato, anch’esso dotato di scambiatore di calore tra l’aria in uscita e quella in entrata.

I prospetti del fabbricato sono perfettamente inseriti nell’ambiente urbano del centro storico: le facciate lineari e in tinta unita sono definite da una zoccolatura in pietra sul bordo inferiore e da un cornicione continuo dalle forme ricche e dalla fattura artigianale che dona eleganza al fabbricato. Lo skyline è arricchito dalla presenza di cinque abbaini di architettura tradizionale, ma intonacati esternamente come la facciata sottostante dalla quale sono separati unicamente dal cornicione.

L’ingresso nella struttura si effettua attraverso un portoncino rivestito esternamente da pannelli in legno , tre dei quali cui costituiscono opere d’arte dello scultore locale contemporaneo Luciano Regazzoni, mentre gli altri sono interamente rivestiti di rame patinato. L’imponenza del portoncino d’ingresso è amplificata da un importante portale in pietra, in perfetta sintonia con l’estetica della zoccolatura in pietra e del cornicione esterno.

Una volta entrati una bussola aperta delimitata da due pareti in legno e vetro consente l’accesso attraverso due gradini al piano terra, leggermente ribassato rispetto al piano stradale esterno. Qui, in un open-space che dà immediatamente un’emozionante sensazione di accoglienza, trovano posto gli spazi destinati alle attività comuni. Di fronte alla bussola, ubicata all’incirca nella mezzeria della manica del fabbricato, attraverso due ampie arcate in muratura si trovano la reception e un piccolo spazio di esposizione di prodotti locali, separati dalla prima rampa della maestosa scala che da’ l’accesso alle camere al piano superiore. A sinistra della bussola un caldo e rilassante salotto, animato dal focolare del caminetto a legna, dal quale si accede  alla sola camera ubicata al piano terreno. Sulla destra, è situato lo spazio per le colazioni, caratterizzato dagli importanti corpi illuminanti e dalla stufa in pietra ollare, originale e perfettamente restaurata da artigiani locali. La zona colazioni è disimpegnata con gli spazi tecnici destinati alla centrale termica, alla cucina e al servizio igienico del piano.

Tutti i pavimenti sono in legno di larice termotrattato prima patina, spazzolato, e levigato sul posto, posato con disegni ricercati che sanno valorizzare gli spazi e le geometrie degli ambienti e le destinazioni degli spazi. Su tutto il perimetro del grande open-space il pavimento si stacca dalle pareti, intonacate con finitura a cazzuola a mano libera, attraverso un battiscopa in pietra con tesa lavorata, incassato nell’intonaco, mentre i maestosi soffitti a cassettoni distinguono i tre ambienti: quello della zona leaving in cui il cassettone è completo della campitura centrale in tavole di legno, lo spazio centrale della bussola caratterizzato da due rose dei venti in legno di differente essenza e la zona colazione in cui i cassettoni sono ornati da delicatissimi decori di sapore rinascimentale in perfetto equilibrio con la struttura del cassettone stesso.

La scala, visibile da quasi tutto l’open-space, rappresenta un elemento architettonico di estremo valore. Si sviluppa con una prima rampa che porta ad un pianerottolo intermedio, dal quale si staccano due rampe distinte che portano ai due bracci di corridoio che servono le camere del primo piano. Le pedate sono realizzate in pietra di Luserna, le alzate e lo zoccolo laterale sono intonacate e decorate, il corrimano e gli elementi della ringhiera sono in ferro lavorato a mano da artigiani locali e presentano andamento semplice e leggero, che quasi richiama le geometrie della natura.

Le camere al primo piano sono tutte caratterizzate da pavimenti in legno che si accostano perfettamente all’importante orditura del tetto a vista, le cui falde sono interrotte da ampi abbaini, che con le pareti intonacate portano negli ambienti una meravigliosa luce naturale diffusa.

Le porte uniscono il gusto delicato del legno patinato, con pannellature scolpite a mano, alla tecnologia a doppia guarnizione di tenuta, con sistema d’insonorizzazione sia del telaio che dei pannelli.

Gli arredamenti sono costituiti da opere dell’artigianato valdostano: le testate dei letti, i placard degli armadi a muro, gli armadi, gli scrittoi, i piccoli soppalchi, i pannelli e le sculture sono perfettamente collocati negli ambienti ricreando uno stile certo di montagna, ma di eleganza e gusto raffinato.

Tutti i bagni sono caratterizzati da ampie docce, alcune delle quali attrezzate anche con sistema di bagno turco e doccia emozionale. I lavelli sono posati su importanti plance di legno massello e le rubinetterie cromate di design italiano s’inseriscono con equilibrio nel connubio di materiali e tonalità di colori. Gli specchi sono delimitati da importanti cornici di legno decorato.

L’illuminazione di tutti gli ambienti è stata studiata con particolare attenzione, mediante corpi illuminanti che alternano design contemporaneo a fatture più classiche di artigianato italiano e tutti gli ambienti sono serviti da sistemi domotici per il controllo dell’illuminazione, della temperatura, della filodiffusione e dei sistemi televisivi.

Questa struttura, richiama volutamente aspetti tipici delle tradizionali case signorili della città di Aosta, oltre che dei caldi chalet di montagna, ma la cura dei dettagli e lo studio dei materiali utilizzati per la sua realizzazione, ne fanno senz’altro un esperimento innovativo e unico per carattere ed eleganza .